L’isola | L.A.B.A. – Libera Accademia di Belle Arti

L’isola | L.A.B.A. – Libera Accademia di Belle Arti

L’isola | L.A.B.A. – Libera Accademia di Belle Arti

Brescia (Italia) | Libera Accademia di Belle Arti

TEATRO FURIO CAMILLO – Via Camilla 44 – Metro A Furio Camillo
Venerdì 4 Giugno 2010 ore 20.30

L.A.B.A. – Libera Accademia di Belle Arti

Brescia (Italia)

presenta

L’Isola

regia
Giorgio Rosa

L’isola è Robben Island, un tempo carcere di massima sicurezza nel Sudafrica dell’Apartheid, un luogo brullo e spazzato dal vento dove Nelson Mandela trascorse gran parte della sua lunga
prigionia.
“L’isola” è anche un testo teatrale del 1972, nato da una serie di improvvisazioni fra due attori di colore sotto la super visione dello scrittore e drammaturgo Athol Fugard, successivamente
messo in scena da due prigionieri politici dell’Apartheid, condannati alla galera a vita, ad un eterno presente dove i giorni si ripetono muti,  piatti e sempre uguali. Winstin (Andrea 1 / 2
Brescia Anselmini) è Antigone, condannata a morte per aver seppellito il proprio fratello; John (Marcello Bergoli) è Creonte, il tiranno che rappresenta lo spazio claustrofobico della cella e la libertà dell’immaginazione del palcoscenico, ove le mura di Tebe si ergono dal nulla creando l’incantesimo. Andrea Anselmini e Marcello Bergoli, diretti da Giorgio Rosa, si cimentano in
questo testo straordinario dove la metafora della prigionia conduce dalla sofferenza ad una commovente liberazione.

L.A.B.A. – Libera Accademia di Belle Arti

La L.A.B.A, Libera Accademia delle Belle Arti di Brescia, è una struttura universitaria privata, che oltre ad avere nel suo pacchetto formativo i corsi “Classici” accademici, come Pittura,
scultura, scenografia,, Graphic Descign, Fotografia, etc, dà la possibilità agli iscritti di poter conseguire una specializzazione in Arti Drammatiche. Nel corso di dieci anni di attività dell’Accademia, Giorgio Rosa, storico regista bresciano e docente responsabile di specialità, ha allestito, con gli alunni iscritti e con l’ausilio di ex-allievi laureati in sede, più di trenta spettacoli teatrali e due lungometraggi sperimentali. Il nostro lavoro risiede nell’ambito di quel teatro dove l’”onere” e l’”onore” ricadono sull’attore, dove il corpo (come nella grande tradizione teatrale anglosassone) e la recitazione “quotidiana” sono padroni della scena…dove l’algida elucubrazione mentale di tanto teatro contemporaneo lascia il posto al ritmo, alla parola e alla fisicità.