Il Premio Stile in Scena assegnato dal 2003 al 2008 ai costumi degli spettacoli presentati al ROMATEATROFESTIVAL che maggiormente riflettevano originalità e cura dei dettagli realizzativi dei costumi di scena. Il Premio: un Costume di Scena Artigianale ideato e realizzato da MONICA RAPONI, fondatrice della Compagnia Legge 180 e Consulente Artistico del ROMATEATROFESTIVAL.
I Costumi di Monica Raponi sono esposti presso “Castel Sant’Angelo” in Roma all’interno dell’importante “Festa del Cinema di Roma 2006“; presso la “Galleria l’Agostiniana” di Roma, “Palazzo Borghese” a Morlupo, “Palazzo Chigi” , “Scuderie Estensi” a Tivoli, “Forte Sangallo” a Nettuno e “Case Grifoni” a Cerveteri.
La Sartoria Teatrale Legge 180 è fondata da Monica Raponi in seno alla Compagnia Teatrale LEGGE 180. Monica Raponi è Consulente Artistico del “ROMATEATROFESTIVAL” e realizza ogni anno il ‘Premio Speciale Stile in Scena’. I costumi di Monica Raponi sono stati selezionati per la Mostra “Vestire la Scena“, Mostra itinerante di costumi d’epoca, insieme alle più importanti Sartorie Teatrali e Cinematrografiche italiane. I Costumi di Monica Raponi sono esposti presso “Castel Sant’Angelo” in Roma all’interno dell’importante “Festa del Cinema di Roma 2006“; presso la “Galleria l’Agostiniana” di Roma, “Palazzo Borghese” a Morlupo, “Palazzo Chigi” , “Scuderie Estensi” a Tivoli, “Forte Sangallo” a Nettuno e “Case Grifoni” a Cerveteri. Monica Raponi disegna e confeziona i Costumi per Lo Spettacolo “Confini di Luce” Spettacolo andato in scena al Teatro dell’Opera di Varsavia con la regia di Fabio Omodei.

L’ideazione e la realizzazione artigianale per il Teatro di Costumi D’Epoca è da sempre la specificità della Sartoria di Monica Raponi, che imprime alle sue confezioni una cura particolare nel rispetto della fedelta’ filologica dei dettagli; così come la valorizzazione e la nobilitazione di materiali e tessuti comuni o ‘moderni’. La fase dedicata alla ricerca bibliografica richiede tempo ed attenzione. Ad essa segue una accurata ricerca dei tessuti che meglio si prestino alla fase di nobilitazione sartoriale. Infine si passa alla lavorazione, taglio e cucito, sempre nel rispetto delle tecniche tipiche delle singole epoche storiche. Quello della Sartoria Teatrale Legge 180 di Monica Raponi è un lavoro prettamente artigianale e specifico, scevro da meccanismi di automazione o digitalizzazione dei modelli. La Sartoria Teatrale Legge 180 garantisce l’ intera lavorazione a mano e la qualità delle sue creazioni, frutto della passione e della cultura artigianale, che distinguono l’operosità e la creatività manifatturiera italiana. Pezzi unici e irripetibili, confezionati addosso all’interprete che li vestirà, acquistano così una ‘unicità’ irripetibile. Non dunque ‘costumi di scena’ ma abiti, creazioni personalizzate nate per servire il teatro ed identificarsi con l’attore a cui sono destinati.

La Sartoria Teatrale Legge 180 firma e realizza per l’omonima Compagnia Teatrale costumi di ambientazione storica quali Tutankhamen, Cristoforo Colombo 1492, Aladino, Giovanna D’Arco, Inferno (quest’ultimo rappresentato al’ VIII Festival Mondiale di Praga 2004, e patrocinato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il quale “esprime apprezzamento a Legge 180 per il valore artistico e culturale dell’opera”). Sono stati ideati per la Trilogia Teatrale “Confini di Luce“, gli spettacoli: TUTANKHAMEN (2000/2001); CRISTOFORO COLOMBO 1492 (2002/2005), GIOVANNA d’ARCO (2003/2006). Spettacoli di Prosa Storica tutt’ora rappresentati in Italia ed all’estero che esplorano l’infaticabile tensione dell’Uomo verso l’imperituro sogno del Divino. Gli spettacoli sono stati ideati dalla Compagnia Teatrale Legge 180, per la direzione artistica di Fabio Omodei.